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Sorta nel XII secolo ad opera di Costanza d’Altavilla come Cappella "regia", ha stile prevalentemente gotico, con stilemi arabi e catalani. Ha forma di croce latina ed è costituita da tre navate con transetto rialzato rispetto al pavimento della chiesa; ad un livello ancora superiore si trovano un’abside centrale e due laterali.
La Basilica ha preziose opere d’arte, tra le quali sono da menzionare: Crocifisso archeropito in legno e impasto (alto metri 1,70) attribuito ad Antonello Gagini; intorno a quest'opera così scriveva il Rev. Giovanni Gnolfo: "Perfezione anatomica e bellezza fisica ne sono le note predominanti. Ben marcate le curve sotto ascellari e l'osteologia della cassa toracica con visibilissimo disfacimento del pannicolo adiposo subcutaneo: canone fondamentale dell'arte rinascimentale".
Grande icona polittica, acquasantiera e fonte battesimale anch’essi scolpiti dal medesimo artista;
Croce argentea con fondo a smalto bleu di Vincenzo Archifel; messale gallicano usato in Sicilia prima del Concilio di Trento; Quattro artistici sarcofaghi dei conti Valguarnera; Portone in bronzo artisticamente effigiato; Cripta paleocristiana, già tempio pagano.
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Sono 77 i Comuni siciliani che non hanno ancora istituito, a distanza di 17 anni dalla legge che ne prevedeva la creazione, l’Ufficio relazioni con il pubblico. Il dato emerge da un monitoraggio disposto dal dipartimento regionale delle Autonomie locali presso le Province e i comuni siciliani.
MESSINA (21): Alcara Li Fusi, Caronia, Castel di Lucio, Castelmola, Ficarra, Fiumedinisi, Floresta, Gaggi, Naso, Pagliara, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, Rodi’ Milici, Sant’Alessio Siculo, San Pier Niceto, Santa Teresa di Riva, Scaletta Zanclea, Terme Vigliatore, Tripi e Venetico. PALERMO (14): Blufi, Bolognetta, Bompietro, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Cefala’ Diana, Gratteri, Marineo, Montemaggiore Belsito, Petralia Sottana, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Terrasini e Ustica.
Sui contrafforti degli Erei, in una zona della Sicilia che sembra nascondersi, Assoro, mite e riservata, attende con trepidazione l'appuntamento con una parte della sua storia, antica e recente.
Sebastiano Mazzola, capostipite insieme a Nino D’Accorso e Nino Vaccalluzzo della scuola assorina di pittura dopo i lustri di Elio Romano, solo in seguito, e sicuramente grazie ai loro stimoli Assoro si è arricchita di una moltitudine di artisti. Pino Calabretta Fervono i preparativi per la festa della padrona del paese. Il programma realizzato con il patrocinio del Comune di Assoro e della Provincia di Enna prevede, oltre ai riti religiosi le novene e la Santa Messa, diverse altre iniziative di natura culturale: quali la sfilata di moda realizzata dagli studenti dell'Ipsia e dell'Ipsar di Enna, una esibizione dei bambini della scuola materna e della elementari che ha ottenuto un meritato successo nella gara "ragazzi in gamba" tenutasi a Chiusi.
Sottolineato il legame storico e intellettuale con il Comune di Assoro
Celebrati i 100 anni del glorioso Itc "Pantano" con un incontro svoltosi al teatro Rex di Giarre, durante il convegno - presieduto dal dirigente scolastico Riccardo Biasco - sull'importanza della cultura della legalità nella società odierna e sull'impegno profuso negli anni dalla scuola per promuovere e diffondere tali valori fra i giovani.
Tra le toccanti testimonianze, quella di un ex-alunno d' eccezione, il prof. Giovanni Cardillo, docente universitario, diplomatosi all'istituto ripostese. Nel corso del suo intervento, Cardillo ha tracciato il ricordo del suo percorso formativo, degli insegnanti e di altri alunni prestigiosi, affermati professionisti di oggi e di ieri. Tra le memorie storiche dell'Istituto la docente di Italiano e Storia Tina Fallico, che ha ripercorso a ritroso, commossa, le tappe della sua carriera scolastica al Pantano, ricordando docenti, dirigenti scolastici e personale Ata. Forte il legame con l'Itc Pantano anche per il prof. Salvatore Bonaventura, già preside, che ha fatto rivivere nei presenti il ricordo delle tante attività didattiche e extradidattiche vissute all' interno della "cara scuola".
Ricco il parterre di autorità presenti. Tra gli altri: il sindaco di Riposto Carmelo Spitaleri e il collega di Assoro, che ha dato i natali a Edoardo Pantano e Giuseppe Capizzi.
Il sindaco di Assoro ha ringraziato gli studenti, definiti veri protagonisti delle celebrazioni, perché hanno dato vita ad uno spettacolo, di danza, canto e recitazione, rappresentando brani tratti dalla "Violenza" di Giuseppe Fava, nell'ambito del Progetto legalità, la cui referente è l'insegnante Anna Lucà. «Sono felice - ha detto il sindaco di Assoro, Capizzi - di essere presente, alle celebrazioni per questo centenario dell'Istituto, intitolato ad un illustre cittadino di Assoro, Edoardo Pantano. I due comuni, Assoro e Riposto, sono legati da un ipotetico asse, che ha consentito lo sviluppo delle due cittadine; quello di Assoro costituito dalla ferrovia, e Riposto grazie al porto». Il primo cittadino di Assoro ha auspicato sinergici scambi con il Comune di Riposto che, per bocca del suo sindaco, Carmelo Spiateleri, di avviare sinergie, a favore di un istituto, come il Pantano, che ha formato tante professionalità e che tante ne formerà ancora da inserire in ambito commerciale, assumendo la scuola un compito primario in tema di collegamento con il mondo del lavoro. La stagione estiva, ripropone, insomma l'emergenza incendi e in tal senso si sta cercando di monitorare la situazione. Naturalmente c'è quasi sempre l'irresponsabilità di qualche gesto o la mano dei piromani dietro gli incendi e quest'ultimo sospetto getta un'ombra sinistra dietro ogni rogo che oltraggia e ferisce la natura senza consicerare le imprevedibili conseguenze che ogni fiammata può generare e il sacrificio che comporta dovervi fare fronte, con costi e impegno di uomini che rischiano ad ogni intervento.
La giornata è stata segnata da altri vasti incendi in Sicilia, alimentati dal forte vento di maestrale. Quello più impegnativo è divampato alle pendici di Assoro piccolo comune dell'Ennese che sorge su un picco. Le fiamme sospinte dal vento hanno rapidamente avvolto il monte finendo per lambire il centro abitato. Sul posto sono intervenuti elicottero del Corpo forestale e due «Boss», gli aerei ultraleggeri che trasportano 3.500 litri a carico ma che hanno il vantaggio di essere particolarmente veloci nelle operazioni di rifornimento. Da terra impegnate diverse squadre del Corpo forestale e dei vigili del fuoco oltre alla Protezione civile e ai carabinieri.
Si è lavorato molto poi sulle Madonie a Geraci Siculo dove sono stati impegnati due elicotteri Sierra, l'elicottero «pesante» Orso Bruno e un Canadair, considerato che le fiamme hanno interessato zone impervie. Il pane di grano duro prodotto nel cuore della Sicilia ha ottenuto il riconoscimento europeo di Denominazione d'origine protetta
BRUXELLES - La "Pagnotta del Dittaino", il pane di grano duro prodotto nel cuore della Sicilia, conquista il riconoscimento europeo di Denominazione d'origine protetta (Dop). Si tratta del via libera definitivo da parte della Commissione europea che permetterà al prodotto di alta qualità siciliano di essere iscritto nel Registro europeo delle Dop, Indicazioni geografiche (Igp) e Specialità alimentari, tutelate dall'Europa contro imitazioni e falsi. Bruxelles ha quindi riconosciuto l'unicità della "Pagnotta del Dittaino" che si presenta nella tradizionale forma rotonda, con bella crosta e una mollica di colore giallo tenue. Viene infatti prodotta con grano duro e lievito naturale, ed capace di mantenere inalterate, per ben cinque giorni, le caratteristiche sensoriali quali profumo, sapori e freschezza. La zona di produzione della nuova Dop interessa, tra l'altro, i comuni di Agira, Aidone, Assoro, Calascibetta, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Piazza Armerina, Regalbuto, Sperlinga, Valguarnera Caropepe, Villarosa in provincia di Enna, ed i comuni di Castel di Iudica, Raddusa, e Ramacca in provincia di Catania. La promozione dell'antico alimento siciliano rafforza ulteriormente la posizione dell'Italia, come leader nell'Ue, nella lista europea dei prodotti di eccellenza. |



